Valorizzare le competenze legali interne ed esterne. Una questione di equilibrio
Nella complessa industria alimentare di oggi, la strategia legale gioca un ruolo cruciale nell’affrontare sfide come la sicurezza alimentare e la sostenibilità. Durante la mia esperienza in Bonduelle Fresh Americas abbiamo affrontato questi temi, garantendo i più alti standard di sicurezza alimentare e perseguendo al contempo la certificazione B Corp. Il nostro successo è dipeso da una collaborazione equilibrata tra il nostro general counsel (GC) interno e gli studi legali esterni. Questa partnership ci ha permesso di affrontare le questioni regolatorie e operative e di restare all’avanguardia in un settore competitivo.
Il general counsel interno: la conoscenza dell’azienda al centro
Un team legale interno solido è stato centrale nella nostra strategia in Bonduelle.
Il nostro GC interno portava una conoscenza preziosa dei nostri prodotti, della nostra cultura e dei nostri processi. Questa comprensione profonda gli permetteva di allineare la consulenza legale alle nostre esigenze operative, consentendo decisioni proattive in materia di sicurezza alimentare e sostenibilità.
La sicurezza alimentare è una questione cruciale, con normative stringenti come il Food Safety Modernization Act (FSMA) della FDA. La familiarità del nostro legale interno con i nostri processi produttivi ci ha permesso di identificare e mitigare i rischi per tempo, garantendo la conformità e prevenendo problemi costosi. Allo stesso modo, nel percorso verso la certificazione B Corp — un processo rigoroso che valuta l’impatto sociale e ambientale — la competenza del nostro GC interno ha assicurato che la strategia legale fosse allineata agli obiettivi aziendali più ampi.
Gli studi legali esterni: competenze specialistiche e benchmarking
Se il nostro team interno garantiva una conoscenza approfondita dell’azienda, per le competenze specialistiche ci siamo affidati a studi legali esterni. Questi studi, in particolare quelli con esperienza in sicurezza alimentare e sostenibilità, offrivano benchmarking di settore e una visione delle best practice emergenti.
I legali esterni sono stati particolarmente utili nel gestire le complessità giuridiche della certificazione B Corp, un processo che valuta gli standard ambientali, sociali e di governance (ESG) di un’azienda. Collaborare con uno studio legale esperto in materia ESG ci ha aiutato a capire come altre aziende stessero affrontando sfide simili e ci ha spinto non solo a rispettare, ma a superare gli standard legali e di sostenibilità.
Una delle lezioni chiave che ho imparato è l’importanza di scegliere uno studio legale esterno con competenze specifiche in sostenibilità e temi ESG. Il partner giusto può offrire molto più della semplice conformità normativa: può aiutare l’azienda a costruire basi più solide per un impatto positivo di lungo periodo. In Bonduelle, la scelta dei partner legali è stata cruciale per fissare nuovi benchmark di settore sia nella sicurezza alimentare sia nella certificazione B Corp.
La forza della collaborazione
Il successo del nostro approccio legale è nato dalla capacità di valorizzare sia le competenze interne sia quelle esterne. Il nostro GC interno garantiva una comprensione profonda dei processi aziendali, mentre i partner esterni portavano prospettive di settore più ampie e conoscenze specialistiche. Questa strategia collaborativa ci ha permesso di affrontare le sfide della sicurezza alimentare e di raggiungere traguardi significativi, come la certificazione B Corp.
In un mondo in cui le sfide legali legate a sostenibilità e sicurezza alimentare continuano a evolvere, le aziende devono combinare la conoscenza interna con le competenze esterne per costruire organizzazioni resilienti e pronte al futuro. Una strategia legale lungimirante, fondata sulla collaborazione, è essenziale per prosperare nel contesto complesso di oggi.
